Svizzera

I Moretti ai dipendenti: “Non vi abbandoneremo”

In una lettera i proprietari del bar “Le Constellation” si sono rivolti ai loro impiegati dopo la tragedia di Crans-Montana: “Immenso dolore”

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Jessica Moretti e l'avvocato Nicola Meier a Sion prima di un'audizione in procura

Jessica Moretti e l'avvocato Nicola Meier a Sion prima di un'audizione in procura

  • KEYSTONE/Jean-Christophe Bott
Di: joe.p. 

“Cari impiegati”. Per la prima volta, dopo il rogo mortale al bar “Le Constellation” di Capodanno che ha causato 41 morti e 115 feriti, Jacques e Jessica Moretti rompono il silenzio con una lettera di due pagine A4 spedita il 4 febbraio al loro team, svelata oggi da Franceinfo e riportata anche da RTS.

Nello scritto i Moretti spiegano ai dipendenti che hanno “deciso di rompere il silenzio” che gli è “stato imposto” perché ora ritengono che sia loro dovere “alleviare il vostro dolore”, dopo giorni di accuse reciproche.

Sottolineano che il silenzio non è stata una loro scelta: “A causa delle indagini in corso, siamo stati costretti ad astenerci dall’esprimervi le nostre più sentite condoglianze” e defiscono quel silenzio “incredibilmente pesante e doloroso”. Poi ricordano le vittime: “Piangiamo anche coloro che non sono più con noi, con immenso dolore”.

“Il sospetto di collusione nei nostri confronti ci ha costretto a troncare ogni legame, rendendo il calvario ancora più insopportabile”, proseguono, negando poi di aver voluto scaricare responsabilità: “Eravate i nostri protetti e lo siete ancora. Nemmeno per un attimo avremmo potuto immaginare una simile tragedia”.

I Moretti attaccano anche le voci circolate sui media: “Siamo rimasti profondamente feriti dalle numerose voci diffamatorie diffuse”, citando in particolare quella secondo cui Jessica sarebbe fuggita con la cassa, diffusa dai media italiani: “Una delle più spregevoli è stata la sua fuga immediata, cassa in mano”, quando invece “noi eravamo lì, di fronte al caos”.

I due accusati assicurano collaborazione con la giustizia e promettono: “Continueremo a collaborare pienamente e a rispondere a tutte le domande al meglio delle nostre capacità”, sperando che “l’indagine riveli la verità” con “fiducia nella giustizia” . E concludono dicendo: “Non vi abbandoneremo. Siamo legati a questo stesso destino e faremo tutto il possibile per sostenervi”. Firmato: “Jessica et Jacques”.

I coniugi Moretti saranno nuovamente interrogati dagli inquirenti vallesani la prossima settimana.

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02:28

Crans-Montana, le vittime sono ora 41

Telegiornale 01.02.2026, 20:00

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