Si appresta ad approdare in aula l’inchiesta sul maxi-sequestro di cocaina avvenuto il 13 dicembre scorso lungo la A2, nell’area di sosta di Capolago.
La procuratrice pubblica Valentina Tuoni ha infatti rinviato a giudizio le due persone (un 53enne serbo e la compagna, di nazionalità italiana) che a bordo di un’Audi, nascosti nel bagagliaio, stavano trasportando 35 chili netti di cocaina. Droga proveniente dall’Italia, dove risiedevano, e destinata al mercato sangallese.
Per l’uomo (difeso da Chiara Donati) l’accusa chiederà una pena superiore ai cinque anni di carcere. Alle Assise Criminali il corriere dovrà rispondere anche di un viaggio effettuato in novembre, sempre assieme all’amica. Nell’occasione si trattava di una partita di tre chili. La donna, a cui è stato riconosciuto un ruolo minore, verrà processata separatamente con la formula del rito abbreviato.









