“Anche noi corriamo da soli, non abbiamo finora né avuto proposte né pensato a nostra volta di presentarci con qualcun altro”: così la copresidente di HelvEthica Ticino Maria Pia Ambrosetti, ultima ospite di Aria di Campagna al Quotidiano della RSI, in un momento in cui si consolida un’alleanza a sinistra mentre un’altra si è rotta a destra e altri partiti cosiddetti minori hanno fatto sapere che andranno per la loro strada, come Verdi liberali, Avanti e Più Donne.
La lotta fra Lega e UDC e il confronto con il PLR che tenterà il raddoppio in Governo anche senza l’uscente Christian Vitta, secondo Ambrosetti, non andranno a danno delle formazioni più piccole. Erano ben sei nel Parlamento di questa legislatura, il più frammentato di sempre in Ticino.
L’exploit del 2023
Nel 2023, HelvEthica aveva compiuto un vero e proprio exploit, con il 2,33% dei voti si era piazzato al secondo posto fra questi sei partiti più piccoli entrati in Parlamento. Aveva portato in Parlamento due suoi rappresentanti, ma Ambrosetti è rimasta ora l’unico volto dopo la fuoriuscita del medico Roberto Ostinelli, restato a Palazzo delle Orsoline come indipendente. Era rimasto escluso invece quattro anni fa il forse più conosciuto Werner Nussbaumer, che anche nel 2027 dovrebbe figurare in lista.
Ripetersi non sarà facile, senza il volano del Covid. Il desiderio di “ripristinare i diritti fondamentali che le misure imposte dalle autorità avevano calpestato” (come si legge sul sito di HelvEthica) era stato lo stimolo che aveva portato alla nascita del movimento nel 2021, ma HelvEthica secondo la copresidente “non pensa solo al Covid” e in questi anni ha condotto anche altre battaglie e organizzato eventi “per informare la popolazione a 360 gradi”.
Cambiamenti climatici, “si sta un po’ esagerando”
Sollecitata sul tema della canicola attraverso una dichiarazione registrata del medico cantonale Giorgio Merlani, Ambrosetti ha poi dichiarato che con il cambiamento climatico “si sta un po’ esagerando” e che “anche da bambina c’erano estati molto calde”. A Merlani, ha affermato “piace un po’ esagerare come ha un po’ esagerato durante il Covid”. Il caldo “comunque c’è” e quello che si può fare sono “le cose di buon senso”.
Il movimento intende continuare a schierarsi sui temi, non all’interno di uno schieramento. HelvEthica, ha concluso Ambrosetti, “non si è mai posizionato né a destra né a sinistra” e non vuole essere una scelta di comodo: “Essere neutrali è di destra o di sinistra? Essere contro l’Europa è di destra o di sinistra? Essere per le libertà è di destra o di sinistra?”.












