Ticino e Grigioni

"Due o tre casi all'anno"

Mirko Guzzi, capo dell'Ufficio scuole comunali del DECS, commenta la vicenda di Montagnola

  • 10.11.2014, 19:10
  • 4 maggio, 13:50
"Da parte delle autorità c'è il massimo impegno per intervenire..."

"Da parte delle autorità c'è il massimo impegno per intervenire..."

  • ©Ti-Press

"Dire che non ci sono situazioni delicate, sulle quali bisogna assolutamente intervenire, sarebbe raccontare una frottola. Numericamente parliamo di due o tre casi all'anno". Mirko Guzzi, capo dell'Ufficio scuole comunali del DECS, commentando la vicenda di Montagnola, dove un maestro è accusato di maltrattamenti, spiega ai microfoni della RSI che, purtroppo, esistono ancora docenti rimasti "al palo" con gli strumenti a loro disposizione per gestire le situazioni difficili, "altri che si trovano in momenti di crisi".

"In alcuni casi, però, l'atto è andato talmente oltre che è difficile recuperare la fiducia", sottolinea Guzzi. "Da parte delle autorità c'è il massimo impegno per intervenire: che si faccia abbastanza, che l'intervento sia efficace, che la sanzione sia corretta... però, non me la sento di affermarlo".

CSI/Red. MM

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