"Dire che non ci sono situazioni delicate, sulle quali bisogna assolutamente intervenire, sarebbe raccontare una frottola. Numericamente parliamo di due o tre casi all'anno". Mirko Guzzi, capo dell'Ufficio scuole comunali del DECS, commentando la vicenda di Montagnola, dove un maestro è accusato di maltrattamenti, spiega ai microfoni della RSI che, purtroppo, esistono ancora docenti rimasti "al palo" con gli strumenti a loro disposizione per gestire le situazioni difficili, "altri che si trovano in momenti di crisi".
"In alcuni casi, però, l'atto è andato talmente oltre che è difficile recuperare la fiducia", sottolinea Guzzi. "Da parte delle autorità c'è il massimo impegno per intervenire: che si faccia abbastanza, che l'intervento sia efficace, che la sanzione sia corretta... però, non me la sento di affermarlo".
CSI/Red. MM




