Il consigliere comunale luganese Davide Enderlin Junior rimane in carcere. Il giudice per le indagini preliminari (GIP) di Genova ha prolungato venerdì i termini di carcerazione dell’imprenditore ticinese, che non potrà quindi beneficiare dei domiciliari. Intanto Enderlin, come ha spiegato la presidente della Sezione PLR di Lugano Giovanna Viscardi al Quotidiano, ha comunicato al partito che si autosospende dalle cariche politiche.
Il 42enne sarà sentito nei prossimi giorni dai magistrati inquirenti. Se, coi suoi difensori, non riuscirà a convincerli della sua innocenza, potrebbe rimanere dietro le sbarre per sei mesi. La decisione notificata alle parti ha difatti tale durata.
Il politico PLR è indagato nell’ambito dell’ associazione a delinquere che avrebbe truffato la Banca Carige. Personalmente è accusato di concorso in truffa e riciclaggio.
Red. MM/CSI/Quotidiano





