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Cannes 2023, Palma d'oro a Justine Triet

L'edizione numero 76 del Festival internazionale del film si è conclusa con la vittoria della regista e sceneggiatrice francese; Il Grand Prix all'opera di Jonathan Glazer

  • 27 May 2023, 19:36
  • 31 August 2023, 10:04
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La regista Justine Triet durante la cerimonia di premiazione

  • Reuters
Di: Ats/Ansa/sdr

La Palma d'oro del 76esimo festival internazionale del film di Cannes assegnata dalla giuria presieduta da Ruben Ostlund è stata vinta da "Anatomie d'une Chute" della francese Justine Triet.

Si tratta di un thriller su un suicidio/omicidio che mette sotto la lente di ingrandimento una famiglia particolare, quella composta da Sandra, scrittrice tedesca che vive insieme a Samuel, il marito anche lui scrittore, e al figlio adolescente non vedente, Daniel, in un remoto chalet di montagna sulle Alpi francesi.

La Palma d'oro 2023 dunque è donna - la terza volta nella storia del festival di Cannes, 76 anni -, "un cambiamento celebrato da sette registe in concorso", come rimarcato da Jane Fonda che questa sera l'ha consegnata a Justine Triet, la regista di Anatomie d'une chute, appena 44 anni e già sul tetto del mondo del cinema. Il primo premio torna alla Francia in un'edizione davvero globale ed un palmares, deciso dalla giuria che ha guardato molto anche ad Oriente. L'Italia è rimasta fuori, incassando la visibilità di tre film in concorso.

La Camera d'or alla migliore opera prima della 76ª edizione del Festival di Cannes è stata vinta da "Ben Trong Vo Ken Vang" (L'arbre aux papillons d'or) di Thien An Pham, presentato alla Quinzaine de Cinéastes.

La miglior attrice è Merve Dizdar per "About Dry Grasses" del regista turco Nuri Bilge Ceylan. L'ha deciso la giuria presieduta dal regista svedese Ruben Östlund e composta da Maryam Touzani, Denis Me'nochet, Rungano Nyoni, Brie Larson, Paul Dano, Atiq Rahimi, Damian Szifron e Julia Ducournau.

Koji Yakusho ha vinto il premio come miglior attore per "Perfect Days" di Wim Wenders. Il premio per la miglior sceneggiatura è stato vinto da Sakamoto Yuji per il film "Monster" di Kore-Eda Hirokazu. Il premio della giuria è andato a "Les feuilles mortes" di Aki Kaurismaki. Il premio per la regia è stato vinto da Tran Anh Hung per "La passion de Dodin Bouffant". Il Grand Prix è stato vinto da "The zone of interest" di Jonathan Glazer.

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Koji Yakusho ritira il premio come miglior attore per la sua parte in "Perfect Days" di Wim Wenders

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Come sempre sono state tante le star ed i film osservati da pubblico e critica nell'arco dei 12 giorni di kermesse, diversi i registi attesi con le loro opere in concorso come le ultime produzioni di registi come Nanni Moretti con "Il sol dell'avvenire", Wim Wenders con "Perfect days", Marco Bellocchio con "Rapito"e Wes Anderson con "Asteroid City". In concorso per l'ambito riconoscimento anche "La chimera" di Alice Rohrwacher: una realizzazione italo-franco-svizzera coprodotta dalla RSI e dalla Amka Films Production di Savosa.

Intervista al regista Nanni Moretti a Cannes

Telegiornale 20:00 di sabato 27.05.2023

  • 27.05.2023
  • 18:00

RG 12.30 del 16.05.23 - Il servizio di Alessandro Bertoglio

  • 16.05.2023
  • 10:33

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