Il settore è fortemente toccato dalla crisi, in particolare nelle sue entrate pubblicitarie
Il settore è fortemente toccato dalla crisi, in particolare nelle sue entrate pubblicitarie (keystone)

Meta licenzia 11'000 collaboratori

È il 13% dell'organico, il più grande taglio nella storia della casa madre di Facebook

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Meta, casa madre di Facebook, Instagram e Whatsapp, licenzia 11'000 collaboratori. È questa la portata, comunicata mercoledì dal patron Mark Zuckerberg, di un taglio che era stato già preannunciato dalla stampa.

Si tratta del 13% circa dell'organico, la più grande soppressione di impieghi nella storia lunga 18 anni del colosso dei social media. Il settore, fortemente stimolato dalla pandemia quando la gente era costretta a casa ma penalizzato ora dal calo delle entrate pubblicitarie - la sua maggiore fonte di entrate - questa estate per la prima volta aveva annunciato risultati trimestrali in calo. "Il commercio online tornato alle tendenze precedenti e il contesto macroeconomico sfavorevole, oltre all'aumento della concorrenza, si sono tradotti in un fatturato sotto le attese" che ha condotto "a decisioni fra le più difficili che abbiamo mai dovuto prendere", ha spiegato Zuckerberg in un messaggio ai collaboratori. "Ho commesso un errore e me ne assumo le responsabilità".

Gli ingenti investimenti nel metaverso, un mondo virtuale, hanno inoltre preoccupato gli investitori. Nell'ultimo periodo il settore Reality Labs, che sviluppa questo ambito, ha perso 3,7 miliardi di dollari. Da inizio anno sono oltre 9 miliardi, a fronte di un fatturato di 1,4. Il corso delle azioni è da mesi sotto pressione (-71% da inizio 2022).

I collaboratori licenziati avranno diritto a un'indennità di 16 settimane di salario, più due per ogni anno di anzianità di servizio. Fra i provvedimenti annunciati figurano anche un taglio alle spese non obbligatorie e il congelamento delle assunzioni fino alla fine del primo trimestre del 2023.

 
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