“Il gioco libero viene spesso considerato una perdita di tempo. Ma è un errore”. (pixabay)

Infanzia troppo stressata

Pro Juventute segnala un aumento delle consulenze per problemi personali, crisi e depressione

venerdì 13/10/17 14:17 - ultimo aggiornamento: venerdì 13/10/17 20:57

Anche i giovani soffrono lo stress, con gravi conseguenze per la salute. Lo sottolinea Pro Juventute venerdì in un comunicato della campagna nazionale “Meno pressione. Più infanzia”.

L’associazione sta registrando un aumento di consulenze legate a “gravi problemi personali”: dubbi interiori, crisi e stati depressivi. Nel primo semestre del 2017 il 29,5% delle richieste riguardava proprio questi temi, mentre nel 2012 era solo il 17,5%.

Anche uno studio dell’OMS conferma la tendenza: il 27% degli undicenni accusa problemi del sonno, mentre nel 2002 la quota era del 19%. Il 15% si sente invece spesso avvilito (nel 2002 era l'11%). In Svizzera, secondo uno studio di Juvenir del 2015, circa la metà dei giovani dai 15 ai 21 anni si sente spesso o molto spesso stressata.

"I genitori tendono a voler preparare i loro figli fin da piccoli alle esigenze della nostra società efficientista", spiega Katja Wiesendanger, direttrice di Pro Juventute, “il gioco libero viene sempre più spesso considerato come una perdita di tempo. Ma è un errore”.

ATS/Bleff

TG 20 di venerdì 13.10.2017  

 

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