Una festa più in piccolo sul Grütli (keystone)

Un 1° agosto per dire grazie

Nell'allocuzione per la festa nazionale, Simonetta Sommaruga si rivolge a chi, durante la crisi, ha fatto andare avanti il paese

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"Oggi vorrei dire grazie. Grazie a chi ha fatto la spesa per gli anziani nei quartieri, grazie a chi ha fatto andare avanti il nostro paese malgrado il virus, al personale curante negli ospedali, al personale di vendita, ai ferrovieri, ai camionisti, ai contadini, agli operai sui cantieri e al personale nelle case per anziani": sono le parole di Simonetta Sommaruga nell'allocuzione ufficiale per il 1° agosto.

L'allocuzione del Primo agosto di Simonetta Sommaruga
L'allocuzione del Primo agosto di Simonetta Sommaruga
 

La presidente della Confederazione ha ricordato le lettere di sostegno ma anche le critiche, i ringraziamenti e le richieste di aiuto ricevute dal Governo in queste settimane. Quella di un contadino di montagna che donava una parte della sua rendita AVS per i più bisognosi "mi ha mostrato che la Svizzera funziona, è forte e unita", ha detto la responsabile del Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni.

"In futuro, probabilmente si dirà: il 2020 è stato l'anno del coronavirus. Ma spero che si dirà anche: il 2020 è stato l'anno della solidarietà", ha concluso.

 

E proprio la solidarietà manifestata dalla popolazione l'ha rincuorata durante questi mesi, aveva detto in un'intervista trasmessa venerdì sera dal Telegiornale. I numeri dei contagi stanno ridiventando preoccupanti, ha poi ammesso, ma è vero che oggi sappiamo meglio come comportarci e reagire, e questo vale sia per le autorità federali e cantonali che per i cittadini.

 

Oltre al discorso radio- e teletrasmesso, Sommaruga aveva altri due appuntamenti in agenda per sabato: la cerimonia di 90 minuti con pubblico limitato a 150 persone ma trasmessa in livestream su internet dal praticello del Grütli, dove reso omaggio a 54 fra uomini e donne di tutti i 26 cantoni e della "quinta Svizzera" "eroi" della lotta al coronavirus, e poi quello in serata a Losanna.

"Avrei voluto invitare l'intero paese, soprattutto in un momento come questo", ha dichiarato durante la cerimonia simbolica nel luogo che ha dato i natali alla Confederazione.

Karin Keller-Sutter a Sciaffusa
Karin Keller-Sutter a Sciaffusa (keystone)

Cinque dei sette membri dell'Esecutivo avevano annunciato impegni ufficiali in occasione della Festa nazionale. Ignazio Cassis era in Ticino già venerdì, a Tenero, mentre Alain Berset sabato all'antico convento delle Agostiniane di Monte Carasso. Guy Parmelin è arrivato a Cavaione, frazione di Brusio in Valposchiavo, l'ultimo paesino ad entrare nella Confederazione nel 1874. Karin Keller-Sutter, infine, è intervenuta a Sciaffusa. Nel suo discorso ha lodato la concordanza e la capacità di compromesso della Svizzera anche nella gestione della crisi del coronavirus. La popolazione degli altri cantoni, ha ricordato, si è dimostrata solidale anche quando erano soprattutto il Ticino e la Romandia a essere toccati dal COVID-19.

La festa nazionale

La festa nazionale

TG 20 di sabato 01.08.2020

 
RG/TG/ATS/pon
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