La possibilità di applicare un prelievo forzoso del 25% sui depositi bancari presso la Bank of Cyprus superiori ai 100'000 euro è stato discusso stamani dal Governo di Cipro con i rappresentanti della troika.
E' quanto ha annunciato il ministro delle finanze, Michael Sarris, che ha precisato che Nicosia ha sottoposto a UE, BCE e FMI "un piano globale" per il salvataggio dell'economia dell'isola.
Per il politico cipriota i colloqui con i rappresentanti dei partner europei potrebbero concludersi già questa sera ed ha parlato di "importanti progressi".
L'incognita Bank of Cyprus
Fonti vicino al dossier affermano che il piano negoziato con la troika prevede anche la ristrutturazione delle due maggiori banche del paese, ossia Bank of Cyprus e Laiki, che “dovrebbero scomparire”. Un nuovo istituto dovrebbe essere creato con gli “attivi sani” di queste banche. Rimane però ancora uno scoglio da superare: i dirigenti ciprioti vogliono mantenere la Bank of Cyprus, siccome “rappresenta un simbolo nazionale”.
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RG 18.30 DEAN CIPRO 23.03.13 ok.MUS
RSI Info 23.03.2013, 19:22
Nel frattempo, l'Eurogruppo è stato ufficialmente convocato per domani alle 18 per discutere un nuovo piano di salvataggio per Cipro. Lo ha annunciato il presidente dell'Eurogruppo, l'olandese Jeroen Dijsselbloem.







