L’udienza dei coniugi Moretti, ascoltati venerdì dalla procura del Vallese, si è conclusa poco prima delle 19.00 dopo 11 ore. I due proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro del dramma che a Capodanno ha causato 41 morti e 115 feriti, erano arrivati infatti verso le 08.00 al campus Energypolis di Sion.
Gli avvocati hanno potuto porre solo poche domande. Sébastien Fanti, legale che rappresenta numerose famiglie delle vittime, ha definito il colloquio “fruttuoso”, ma non tutti i suoi colleghi condividevano questa opinione.
“Si ha come l’impressione che il pubblico ministero stia tessendo la sua tela. Ma non si è mai tessuta una ragnatela così in fretta”, ha dichiarato l’avvocato Pierre-François Vuillemin.
È la prima volta che i comproprietari del bar sono stati sentiti congiuntamente dal gruppo di procuratrici incaricate del caso. Jacques e Jessica Moretti erano però già stati ascoltati separatamente una volta sulla loro situazione personale e due volte sui fatti. Si ritrovavano quindi davanti alle magistrate per la quarta volta. Gli altri imputati sono stati ascoltati una sola volta.
A oggi 14 persone sono incriminate in questa vicenda: i coniugi Moretti, 5 eletti o ex eletti comunali e 7 dipendenti o ex dipendenti comunali. Tutti sono perseguiti per omicidio colposo, incendio colposo e lesioni gravi colpose. Sono presunti innocenti.
Per Jessica Moretti si è aggiunta in giornata anche l’accusa di falsità in documenti.

Crans-Montana, udienza per i coniugi Moretti
Telegiornale 05.06.2026, 20:00











