La sede del colosso a Leverkusen, Germania (keystone)

Bayer taglia 12'000 posti

Ridimensionamento entro il 2021. Una parte consistente dei licenziamenti avverrà in Germania, nel settore agrochimico e amministrativo

La Bayer, colosso tedesco della chimica e della farmaceutica, ha annunciato giovedì che taglierà 12'000 posti di lavoro nel mondo. Quasi la metà di queste posizioni verrà soppressa nel settore dei servizi amministrativi, 4'100 nella divisione agrochimica (un risultato del matrimonio con la Monsanto), 1'250 nella farmaceutica e 1'100 nel settore della produzione di farmaci senza ricetta. Una buona parte dei tagli, inoltre, avverrà in Germania.

"Questi cambiamenti sono necessari e getteranno nuove basi per la Bayer, consentendole di migliorare le sue prestazioni e flessibilità", ha dichiarato il capo del gruppo di Leverkusen Werner Baumann.

La multinazionale ha dichiarato anche di voler cedere la sua divisione per la salute degli animali, e di voler rivedere le sue opzioni strategiche riguardo alle creme solari Coppertone e ai suoi prodotti per la cura dei piedi Dr. Scholl.

La Bayer aveva comprato quest'anno la Monsanto per 63 miliardi dollari, colosso statunitense degli OGM e produttrice, tra le altre cose, del controverso glifosato.

 
ATS/Blef
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