I lavoratori fermano i pacchi Amazon

Giornata di sciopero per i dipendenti italiani dell'intera filiera del colosso del commercio online - Una prima al mondo

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Una parte dei 9'500 dipendenti di Amazon in Italia e degli altri 31'000 collaboratori di tutte le società di fornitura di servizi di logistica, movimentazione e distribuzione delle merci che operano per il leader mondiale del commercio online lunedì sono stati protagonisti di una iniziativa senza precedenti a livello mondiale: il tentativo di bloccare per un giorno l'intera filiera. All'agitazione hanno partecipato numerosi lavoratori, compresi i fattori che ogni giorni consegnano all'incirca un milione di pacchi. Non ci sono ancora dati sull'effettiva adesione che in alcuni stabilimenti è stimata attorno al 30%.

RG 12.30 del 22.03.21: il servizio di Andrea Ostinelli
RG 12.30 del 22.03.21: il servizio di Andrea Ostinelli
 

I sindacati che hanno indetto lo sciopero (Filt Cgil, Fit Cisl, e Uiltrasporti con il sostegno di alcune organizzazioni dei consumatori) chiedono all’azienda statunitense di sedersi al tavolo delle trattative per risolvere una serie di questioni aperte. Si va dalla verifica dei carichi e dei ritmi di lavoro al corretto inquadramento professionale del personale, passando per la riduzione dell’orario di chi è impegnato nella consegna dei pacchi e il versamento dell’indennità Covid per operatività in costanza di pandemia.

L'azienda ha replicato alle tesi sindacali anche rivolgendosi direttamente ai clienti della piattaforma. La responsabile di Amazon Italia lunedì mattina ha inviato loro una lettera in cui spiega: "In Amazon rispettiamo il diritto di ogni individuo ad esprimere la propria posizione e voglio ringraziare personalmente i colleghi e i dipendenti dei fornitori dei servizi di consegna che ogni giorno lavorano per assicurare che possiate ricevere i vostri ordini" per poi aggiungere "I fatti sono che noi mettiamo al primo posto i nostri dipendenti e quelli dei fornitori terzi offrendo loro un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo, con salari competitivi tra i più alti del settore, benefit e ottime opportunità di crescita professionale".

 
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