Transiti nei Balcani non più per tutti
Transiti nei Balcani non più per tutti (keystone)

Migranti, flussi limitati

Il transito dei profughi tra Serbia e Macedonia consentito solo a persone di alcune nazionalità

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La Serbia e la Macedonia hanno deciso di limitare il passaggio dei migranti sui loro territori lasciando passare solo profughi di alcune nazionalità. Tra queste figurano: siriani, afghani, iracheni. Lo riferisce l’Alto commissariato dell’ONU per i rifugiati.

La Macedonia ha deciso di "filtrare" pure i flussi di migranti provenienti dalla Grecia e ha allestito una lista di nazionalità che non vengono accettate. Non possono transitare marocchini, cittadini dello Sri Lanka, del Sudan, della Liberia, del Congo e del Pakistan. Al momento di entrare in Serbia, nel villaggio di frontiera di Miratovac, i viaggiatori devono presentare documenti di identità o documenti vidimati dalle autorità di Atene o della Macedonia che dimostrino le loro identità.

I profughi non ammessi in Serbia vengono respinti verso la Macedonia. Secondo fonti dell’agenzia di stampa AFP giovedì mattina erano circa 300 i migranti che attendevano di transitare dalla Grecia alla Macedonia attraverso un confine presidiato dalla polizia di Skopje.

Red.MM/ATS/AFP/Swing

Condividi