Salute

Fertilità: il ruolo del cibo

Peso corporeo, zuccheri e grassi buoni: come le scelte alimentari quotidiane possono migliorare le possibilità di concepimento naturale e assistito

  • Oggi, 11:30
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  • Monstruo Estudio su Unsplash
Di: Lara Quarleri, dietista ASDD

Sempre più coppie si interrogano sul ruolo dell’alimentazione nella possibilità di avere un figlio. Le evidenze degli ultimi anni indicano che stile di vita, peso corporeo e qualità della dieta possono influenzare la salute riproduttiva, pur non essendo gli unici fattori coinvolti.

Un’alimentazione di tipo mediterraneo, ricca di verdure, frutta, legumi, cereali integrali e grassi “buoni” come l’olio d’oliva e gli omega-3, è associata a maggiori probabilità di gravidanza e nascita viva, in particolare nei percorsi di procreazione medicalmente assistita. Anche un adeguato apporto di acido folico prima del concepimento è collegato a migliori esiti riproduttivi (non aumenta la fertilità), mentre il ruolo di altri integratori resta ancora oggetto di studio.

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In Svizzera si può seguire la dieta mediterranea?

RSI RSI Food 28.10.2024, 18:53

  • Alessia Rauseo

Peso corporeo e probabilità di concepimento

Il peso ha un impatto concreto sulla fertilità. Le donne sovrappeso presentano probabilità di gravidanza ridotte di circa il 20%, mentre nell’obesità la riduzione può arrivare fino a quasi il 40% rispetto alle donne normopeso. Anche i tempi di concepimento cambiano: con un Indice di Massa Corporea (BMI) normale la gravidanza può arrivare mediamente in meno di 7 mesi, contro oltre 10 mesi nel sovrappeso, più di 13 mesi nell’obesità e tempi ancora più lunghi nel sottopeso.

All’estremo opposto, infatti, anche una magrezza eccessiva può alterare la produzione ormonale, bloccare l’ovulazione e ridurre la produzione di spermatozoi. Raggiungere e mantenere un peso equilibrato rappresenta quindi uno dei passi più importanti quando si cerca una gravidanza.

Zuccheri e fertilità

Un eccesso di zuccheri semplici può ostacolare la salute riproduttiva. I ripetuti picchi glicemici aumentano l’insulina e favoriscono insulino-resistenza e infiammazione. Nelle donne possono alterare l’ovulazione e aggravare la Sindrome dell’ovaio policistico; negli uomini incidere sulla qualità seminale.

Lo zucchero non “causa” infertilità, ma un’alimentazione ad alto carico glicemico può creare un ambiente metabolico sfavorevole al concepimento. Meglio limitare zuccheri aggiunti e preferire alimenti integrali e ricchi di fibre.

Ad oggi non esistono prove solide che i dolcificanti non calorici (come aspartame, sucralosio o stevia) causino infertilità nelle persone. Alcuni studi su animali hanno osservato possibili effetti su parametri riproduttivi, ma i risultati non sono direttamente trasferibili alla popolazione umana e le evidenze cliniche restano limitate. Come sempre, la moderazione e la qualità complessiva della dieta restano i fattori più rilevanti per la salute riproduttiva.

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Sindrome dell’ovaio policistico

La consulenza 08.12.2025, 13:00

  • iStock
  • Carlotta Moccetti

DHA: omega 3

Gli omega-3, in particolare il DHA (acido docosaesaenoico), contribuiscono alla qualità delle membrane cellulari e alla regolazione dell’infiammazione. Nelle donne sono associati a migliore qualità ovocitaria; negli uomini a migliore qualità spermatica. Non aumentano direttamente la fertilità, ma favoriscono un ambiente biologico più adatto al concepimento.

Si trovano soprattutto nel pesce azzurro (sardine, sgombro, alici), nel salmone e in altri pesci grassi; noci e semi di lino apportano ALA, precursore del DHA.

Alcol e fumo

Il consumo di alcol è associato a una riduzione della fertilità femminile e maschile, con possibili effetti su ormoni, ovociti e qualità del liquido seminale.
Il fumo di sigaretta accelera l’invecchiamento ovarico, peggiora la qualità degli spermatozoi, aumenta il rischio di aborto spontaneo e riduce l’efficacia dei trattamenti di fertilità. Evitarli è una delle strategie più protettive.

Qualche consiglio pratico

- Seguire uno stile alimentare mediterraneo e vario
- Assumere acido folico prima del concepimento secondo indicazione medica.
- Raggiungere e mantenere un peso corporeo equilibrato
- Praticare attività fisica regolare
- Evitare alcol e fumo

In sintesi, alimentazione, peso corporeo e abitudini di vita rappresentano tasselli concreti su cui intervenire per migliorare le probabilità di concepimento e sostenere una gravidanza sana.

In caso di difficoltà a concepire, è importante parlarne con il proprio medico, che potrà valutare la situazione clinica e, se necessario, indirizzare a dietisti o medici specialisti in nutrizione per migliorare lo stile alimentare e supportare il percorso verso una gravidanza.

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Spermatozoi in difficoltà - Aborto spontaneo, quando una gravidanza s’interrompe 

Falò 10.03.2026, 20:40

  • RSI
Fonti:

Systematic review and meta-analysis sui pattern dietetici e fertilità, Nutrients, 2023.
Review su supplementazione nutrizionale e fertilità femminile, Cureus, 2024.
Review su dieta e fertilità, American Journal of Obstetrics and Gynecology, 2018.
Review su nutrizione e risultati della fecondazione in vitro, Reproductive BioMedicine / Nutrition and IVF outcomes, 2023.
Review sistematica sui micronutrienti e fertilità, Reproductive BioMedicine Online, 2025.

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