Sempre più coppie si interrogano sul ruolo dell’alimentazione nella possibilità di avere un figlio. Le evidenze degli ultimi anni indicano che stile di vita, peso corporeo e qualità della dieta possono influenzare la salute riproduttiva, pur non essendo gli unici fattori coinvolti.
Un’alimentazione di tipo mediterraneo, ricca di verdure, frutta, legumi, cereali integrali e grassi “buoni” come l’olio d’oliva e gli omega-3, è associata a maggiori probabilità di gravidanza e nascita viva, in particolare nei percorsi di procreazione medicalmente assistita. Anche un adeguato apporto di acido folico prima del concepimento è collegato a migliori esiti riproduttivi (non aumenta la fertilità), mentre il ruolo di altri integratori resta ancora oggetto di studio.

In Svizzera si può seguire la dieta mediterranea?
RSI RSI Food 28.10.2024, 18:53
Peso corporeo e probabilità di concepimento
Il peso ha un impatto concreto sulla fertilità. Le donne sovrappeso presentano probabilità di gravidanza ridotte di circa il 20%, mentre nell’obesità la riduzione può arrivare fino a quasi il 40% rispetto alle donne normopeso. Anche i tempi di concepimento cambiano: con un Indice di Massa Corporea (BMI) normale la gravidanza può arrivare mediamente in meno di 7 mesi, contro oltre 10 mesi nel sovrappeso, più di 13 mesi nell’obesità e tempi ancora più lunghi nel sottopeso.
All’estremo opposto, infatti, anche una magrezza eccessiva può alterare la produzione ormonale, bloccare l’ovulazione e ridurre la produzione di spermatozoi. Raggiungere e mantenere un peso equilibrato rappresenta quindi uno dei passi più importanti quando si cerca una gravidanza.
Zuccheri e fertilità
Un eccesso di zuccheri semplici può ostacolare la salute riproduttiva. I ripetuti picchi glicemici aumentano l’insulina e favoriscono insulino-resistenza e infiammazione. Nelle donne possono alterare l’ovulazione e aggravare la Sindrome dell’ovaio policistico; negli uomini incidere sulla qualità seminale.
Lo zucchero non “causa” infertilità, ma un’alimentazione ad alto carico glicemico può creare un ambiente metabolico sfavorevole al concepimento. Meglio limitare zuccheri aggiunti e preferire alimenti integrali e ricchi di fibre.
Ad oggi non esistono prove solide che i dolcificanti non calorici (come aspartame, sucralosio o stevia) causino infertilità nelle persone. Alcuni studi su animali hanno osservato possibili effetti su parametri riproduttivi, ma i risultati non sono direttamente trasferibili alla popolazione umana e le evidenze cliniche restano limitate. Come sempre, la moderazione e la qualità complessiva della dieta restano i fattori più rilevanti per la salute riproduttiva.
Sindrome dell’ovaio policistico
La consulenza 08.12.2025, 13:00
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DHA: omega 3
Gli omega-3, in particolare il DHA (acido docosaesaenoico), contribuiscono alla qualità delle membrane cellulari e alla regolazione dell’infiammazione. Nelle donne sono associati a migliore qualità ovocitaria; negli uomini a migliore qualità spermatica. Non aumentano direttamente la fertilità, ma favoriscono un ambiente biologico più adatto al concepimento.
Si trovano soprattutto nel pesce azzurro (sardine, sgombro, alici), nel salmone e in altri pesci grassi; noci e semi di lino apportano ALA, precursore del DHA.
Alcol e fumo
Il consumo di alcol è associato a una riduzione della fertilità femminile e maschile, con possibili effetti su ormoni, ovociti e qualità del liquido seminale.
Il fumo di sigaretta accelera l’invecchiamento ovarico, peggiora la qualità degli spermatozoi, aumenta il rischio di aborto spontaneo e riduce l’efficacia dei trattamenti di fertilità. Evitarli è una delle strategie più protettive.
Qualche consiglio pratico
- Seguire uno stile alimentare mediterraneo e vario
- Assumere acido folico prima del concepimento secondo indicazione medica.
- Raggiungere e mantenere un peso corporeo equilibrato
- Praticare attività fisica regolare
- Evitare alcol e fumo
In sintesi, alimentazione, peso corporeo e abitudini di vita rappresentano tasselli concreti su cui intervenire per migliorare le probabilità di concepimento e sostenere una gravidanza sana.
In caso di difficoltà a concepire, è importante parlarne con il proprio medico, che potrà valutare la situazione clinica e, se necessario, indirizzare a dietisti o medici specialisti in nutrizione per migliorare lo stile alimentare e supportare il percorso verso una gravidanza.

Spermatozoi in difficoltà - Aborto spontaneo, quando una gravidanza s’interrompe
Falò 10.03.2026, 20:40
Fonti:
Systematic review and meta-analysis sui pattern dietetici e fertilità, Nutrients, 2023.
Review su supplementazione nutrizionale e fertilità femminile, Cureus, 2024.
Review su dieta e fertilità, American Journal of Obstetrics and Gynecology, 2018.
Review su nutrizione e risultati della fecondazione in vitro, Reproductive BioMedicine / Nutrition and IVF outcomes, 2023.
Review sistematica sui micronutrienti e fertilità, Reproductive BioMedicine Online, 2025.