Novartis ha avviato i lavori di costruzione per un nuovo centro di ricerca biomedica globale a San Diego, in California. La struttura, che avrà una superficie di circa 43’300 metri quadrati e diventerà operativa nel 2029, ospiterà circa 1’000 dipendenti. Rappresenta un pilastro fondamentale dei previsti investimenti statunitensi del gruppo farmaceutico, che ammontano a 23 miliardi di dollari (19 miliardi di franchi).
Il nuovo centro, progettato per accelerare la scoperta di farmaci rivoluzionari, si integrerà con la rete di ricerca globale di Novartis, che include i siti di Basilea e Cambridge (Massachusetts), ha reso noto venerdì sera il colosso renano.
La strategia di espansione negli Stati Uniti comprende anche una nuova unità manifatturiera in North Carolina, strutture in California, Florida e Texas, come pure l’ampliamento di siti esistenti. Il tutto in un contesto in cui l’amministrazione del presidente Donald Trump esercita forti pressioni sulle case farmaceutiche, affinché diminuiscano i prezzi dei medicamenti e producano in loco.

Novartis a gonfie vele
Telegiornale 04.02.2026, 20:00











