In tutta la Svizzera, alla luce della tragedia di Crans-Montana, i carnevali stanno rafforzando misure di sicurezza e dispositivi antincendio. Nella città di Lucerna saranno effettuati maggiori controlli nei locali, con 3 pattuglie di pompieri impegnate nelle verifiche: esse si concentreranno su vie di fuga, decorazioni, uscite di sicurezza e conformità alla capacità d’accoglienza. Città e Cantone, inoltre, invitano organizzatori ed esercenti a evitare fiamme libere, come quelle prodotte da candele, fuochi artificiali e altri mezzi pirotecnici, in luoghi chiusi.
A Basilea, in vista del Morgenstreich, il più grande carnevale del Paese, sono state già ispezionate le quasi 70 cantine delle compagnie carnascialesche. Ulteriori controlli saranno poi svolti nel corso dei festeggiamenti. Il divieto di fumare e di accendere fuochi nei locali accessibili al pubblico rientrano fra le nuove disposizioni introdotte.
A Sierre, che si trova a breve distanza da Crans-Montana, gli organizzatori del carnevale hanno deciso, dopo l’impatto emotivo della sciagura d’inizio anno, di non bruciare un tradizionale fantoccio che rappresenta l’inverno. “Tutti conosciamo persone che sono state colpite dalla tragedia”, ha sottolineato il presidente di uno dei 3 comitati organizzatori, aggiungendo di ritenere che “abbiamo anche il compito di ridare il sorriso alla gente, di cercare di superare questo difficile momento”.
A Berna, infine, dove il centro cittadino è iscritto nel patrimonio dell’UNESCO, la maggior parte delle manifestazioni carnascialesche si svolgono all’esterno: ragion per cui il dispositivo di prevenzione degli incendi è già molto rigido. Ad ogni modo l’assicurazione immobiliare del cantone ha rammentato a gerenti e titolari di locali i loro obblighi. Informazioni complementari sono state poi inoltrate anche a discoteche e locali notturni.

Nuove misure antincendio al carnevale di Basilea
Telegiornale 23.01.2026, 20:00









