“Quello che è capitato è una vergogna”. Il sindaco di Massagno Giovanni Bruschetti critica le modalità con le quali è stato concepito il Piano cantonale delle aggregazioni . “Il documento non nasce nel migliore dei modi” sottolinea dicendosi deluso perché “se questo deve essere un documento strategico per il futuro del Ticino penso sia abbastanza grave che sia stato cucinato senza mai uscire sul territorio e tra i Comuni”. Solo attraverso la partecipazione, l’informazione e la condivisione degli obiettivi si costruisce il consenso per un progetto, annota Bruschetti evidenziando che nell’allestimento del piano "tutto ciò è mancato, in particolare nel Luganese dove le dinamiche inter e sovra – comunali sono già intense".
“Non ci hanno interpellati”
Alle parole di Bruschetti, fanno eco quelle di Sabrina Romelli, sindaco di Collina d’Oro, che spiega che "il progetto avrebbe dovuto essere condiviso". Per i tempi della politica il 2020, ricorda Romelli manifestando la sua contrarietà, "è dopodomani". "Non siamo stati interpellati per capire come la pensavamo” argomenta, promettendo che le perplessità verranno espresse in consultazione.
CSI/Da.Pa./SC
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CSI 18.00 GALFETTI - SINDACI RECALCITRANTI 07.11.13.MUS
RSI Info 07.11.2013, 18:48
CSI 18.00 VOCE GHISLETTA 07.11.13.MUS
RSI Info 07.11.2013, 18:48