Ancora minacciosi, più di 70 anni dopo
Ancora minacciosi, più di 70 anni dopo (keystone)

Evacuazione di massa a Fano

Rinvenuto un ordigno della Seconda Guerra mondiale, 23'000 persone se ne devono andare

La rimozione dell'ordigno da 500 libbre di fabbricazione britannica risalente alla Seconda Guerra mondiale scoperto martedì mattina in un cantiere sul lungomare di Fano, nelle Marche, ha indotto le autorità a ordinare l'evacuazione urgente del centro città.

In pratica, devono essere sgomberati tutti gli edifici siti in un raggio di 1'800 metri dal punto del ritrovamento, coinvolgendo 23'000 persone. Alle 21.30 è stato interrotto anche il traffico ferroviario, dato che la stazione si trova entro l'area considerata a rischio. Il blocco non interessa invece l'autostrada.

L'emergenza è dovuta al fatto che l'arnese bellico, che verrà fatto brillare in mare aperto, è stato accidentalmente innescato durante i lavori; ciò che potrebbe provocarne l'esplosione, in linea teorica, entro 144 ore. Vista la portata dell'operazione, è stato predisposto l'intervento di un migliaio di soldati, tra l'altro incaricati di passare casa per casa.  Lo stato d'allarme dovrebbe essere revocato entro le 13 di mercoledì.

ANSA/dg

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