Svizzera

E-vote, "ci vuole pazienza"

Doris Leuthard si rivolge agli svizzeri all’estero delusi per l'assenza del voto elettronico in vari cantoni

  • 15 agosto 2015, 20:10
  • 7 giugno 2023, 11:42
Il 93esimo congresso degli Svizzeri all’estero si è aperto venerdì a Ginevra

Il 93esimo congresso degli Svizzeri all’estero si è aperto venerdì a Ginevra

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Doris Leuthard ha invitato mercoledì gli elvetici all’estero a dare prova di pazienza per il voto elettronico. “Spero che i cantoni si mettano insieme per trovare una soluzione”, ha detto sabato la Consigliera federale durante il 93esimo Congresso degli Svizzeri all’estero, a Ginevra.

Per la responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) bisogna adesso superare la fase dei progetti pilota.

L’ "E-vote" figura fra le principali preoccupazioni dei circa 746'000 svizzeri residenti oltre i confini nazionali, che lo considerano uno strumento essenziale per partecipare alla vita politica del paese.

Per le prossime elezioni federali, il voto via internet sarà accessibile soltanto in quattro cantoni. Altri nove avevano manifestato il loro interesse, ma non potranno ricorrervi perché, secondo quanto ha annunciato mercoledì il Consiglio federale, il loro sistema presenta lacune sul piano della sicurezza.

ats/ZZ

Dal TG20:

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