Il cantone si occuperà della formazione, i comuni di verificare l'integrazione
Il cantone si occuperà della formazione, i comuni di verificare l'integrazione (keystone)

Cittadino solo se integrato

Il Consiglio di Stato adegua le norme ticinesi a quelle federali - Previsto un nuovo percorso formativo

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Solo gli stranieri ben integrati possono ottenere il passaporto elvetico, secondo la nuova norma federale sul tema che entrerà in vigore dal 2018. Per adeguarsi alle disposizioni nazionali, il Consiglio di Stato ticinese ha approvato una serie di modifiche della Legge cantonale sulla cittadinanza e sull’attinenza comunale.

I cambiamenti prevedono un avvio della procedura di naturalizzazione solo dopo la concessione di un permesso "C". Sono anche chiariti i criteri per valutare l'integrazione: il rispetto di ordine, sicurezza e Costituzione, capacità di esprimersi in una lingua nazionale e volontà di partecipare alla vita economica o acquisire una formazione.

Il Governo prevede inoltre che la formazione e gli esami dei candidati siano gestite a livello cantonale, sgravando i comuni del compito, ai quali spetterà ancora la verifica dell'integrazione nella comunità.

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