Più che il numero, 16, un record assoluto, spicca nella corsa agli Oscar, che si è aperta ufficialmente ieri con l’annuncio delle Nominations, la profonda differenza di accoglienza che Sinners (I Peccatori) ha avuto all’Academy rispetto ai recenti Golden Globes. A fronte di 7 nominations (comunque tante, ma grazie allo sdoppiamento delle categorie tra film drammatici e commedie) Sinners ha conquistato solo i Globi per la miglior colonna sonora originale e quello per il risultato al box office. Quindi niente di stupefacente per questo film di genere (sospeso tra horror, musical e fantastico), che invece agli Oscar si è mangiato in un colpo Eva contro Eva, Titanic e La La Land, che con 14 candidature detenevano il record precedente. Non è detto che poi diventino tutti statuette, questi 16 sigilli, ma tanto basta.

Oscar: record di nomination
Telegiornale 22.01.2026, 20:00
Sinners è un film decisamente commerciale, dove la musica blues è un pilastro centrale, così come la scelta di ambientare la storia in poco più di 24 ore, con 2 gemelli protagonisti (eccezionale, questa sì, la prova di Michael B. Jordan) e un microcosmo che ruota attorno alla loro neonata impresa commerciale, un juke joint (una bettola dove si beve, si suona e si gioca d’azzardo) con il maligno che fa capolino, metafora dello sfruttamento e della vampirizzazione dei neri da parte dei bianchi (siamo negli anni ‘30).
Il 15 marzo sapremo, mentre per ora possiamo essere certi solo di una cosa: sarà una serata hollywoodiana ricca di sorprese. Nella quale non concorrerà L’ultimo turno - Heldin, il bel film di Petra Volpe, che non è riuscito ad entrare nella cinquina per il miglior film straniero. Ma, al di là del sogno e della speranza, la sfida era impari: due dei 5 film sono in lizza anche per vincere il premio di miglior film in assoluto (Sentimental value e L’agente segreto) e gli altri tre sono film potentissimi come Un semplice incidente di Jafar Panahi, Palma d’oro a Cannes, Sirāt e The Voice of Hind Rajab (unico della cinquina presentato a Venezia, con i rivali tutti targati Cannes).
https://rsi.cue.rsi.ch/cultura/film-e-serie/Cosa-rimane-del-2025-5-film--3383967.html
A contendere a Sinners, diretto da Ryan Coogler, i premi più importanti saranno Bugonia di Yorgos Lanthimos, F1 di Joseph Kosinski, Frankenstein di Guillermo del Toro, Hamnet di Chloé Zhao, Marty Supreme di Josh Safdie, Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson; The Secret Agent di Kleber Mendonça Filho, Sentimental Value di Joachim Trier e Train Dreams di Clint Bentley. Due di questi, Sentimental Value e Marty Supreme, sono da ieri nelle nostre sale; Frankenstein è su Netflix; F1 su Apple Tv+. L’agente segreto sarà nei cinema dal 29 gennaio, Hamnet la settimana seguente; invece, Train Dreams non ha ancora una data d’uscita nelle nostre sale.
La voce di Hind Rajab
Prima Ora 28.10.2025, 18:00
Se tra i registi saranno Chloé Zhao, Josh Safdie, Paul Thomas Anderson, Joachim Trier e Ryan Coogler a contendersi la statuetta, tra le attrici protagoniste la sfida sarà tra Jessie Buckley in Hamnet, Rose Byrne in If I Had Legs I’d Kick You, Kate Hudson in Song Sung Blue, Renate Reinsve in Sentimental Value ed Emma Stone in Bugonia; tra gli attori protagonisti invece tra Timothée Chalamet in Marty Supreme, Leonardo DiCaprio in Una battaglia dopo l’altra, Ethan Hawke in Blue Moon, Michael B. Jordan in Sinners e Wagner Moura in The Secret Agent.
Il record di Sinners conta solo un’unità in più grazie alla nuova categoria di Oscar che si assegnerà per la prima volta quest’anno, quella per il casting – che è cosa abbastanza cervellotica, visto che ci già sono attori e attrici, protagonisti e non, con una propria categoria. Questo nuovo premio va al direttore del casting, per il suo lavoro di selezione degli attori che compongono il cast, inclusa la scoperta di nuovi attori, l’alchimia del gruppo, o anche la gestione di cast ampi e complessi. Un modo ulteriore per ricordare che l’Oscar è un premio dell’industria del cinema per l’industria del cinema. Cosa che spesso non va a braccetto con la qualità del film. Prossima novità, nel 2028, il premio per stuntmen o stuntwomen...
Dettaglio finale, che piacerà molto a chi segue la finanza cinematografica: Warner Bros ha raccolto con i suoi film 30 nominations, seguita dall’indipendente Neon (18) e da Netflix (16). Se la fusione dovesse andare in porto, sarebbe virtualmente un bottino da 46 nominations, con Disney-Sony a quota 6 (4 più 2) e Paramount a zero.










