Tutto l’oro di Ronaldo

Simbolo, marchio, macchina da soldi... dopo il passaggio da Real Madrid a Juventus i social sono impazziti

Si fa presto a dire è solo un calciatore. Cristiano Ronaldo è un simbolo, un marchio, una macchina da soldi – comunque vada – un affare. Nelle ultime ore dopo il clamoroso passaggio dal Real Madrid alla Juventus giornalisti e social media, sono impazziti a raccontarne le gesta e a snocciolarne le cifre. Ci sono gol, palloni d’oro, trofei che fanno del 33enne portoghese uno dei migliori giocatori della storia del calcio, ma c’è soprattutto l’impero CR7.

Un’azienda che fattura oltre 100 milioni di euro: i soldi che la Juventus gli pagherà da contratto per ognuno dei prossimi quattro anni e quelli incassati dagli sponsor personali, oltre venti, dall’intimo alle bevande. Per fatturato Cristiano Ronaldo sarebbe l’ottava squadra della Serie A italiana: solo Juve, Napoli, Inter, Milan, Roma, Fiorentina e Lazio hanno entrate maggiori.

Ma non ci sono solo le sponsorizzazioni. Ronaldo è un Re Mida anche per il merchandising. Al Real il 40 per cento delle magliette portavano il suo numero 7 e anche a Torino prevedono di coprire gran parte delle uscite con la vendita di prodotti bianconeri targati CR7, dall’Italia sino alla Cina. Un successo di marketing alimentato dai social media: i profili su Facebook, Twitter e Instagram dell’attaccante di Funchal sono seguiti da oltre 330 milioni di persone. Su Instagram Ronaldo ha 134 milioni di follower, mentre la Juve meno di un decimo (11,1 mio).

Su Twitter CR7 è seguito da 76 milioni di seguaci… mentre – complessivamente - tutte le squadre della Seria A non arrivano a 20. Cifre irraggiungibili per la maggior parte delle società sportive, ma – come detto – CR7 non è solo sport.

mh

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