Cassis: "Dumping, altre vie"

Il ministro degli esteri sulle misure di accompagnamento per evitare la pressione sui salari

Il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri, Ignazio Cassis, ha dichiarato martedì sera alla radio SRF di essere pronto a ridiscutere le misure di accompagnamento nell'ambito dei negoziati con l'Unione europea per un accordo istituzionale, facendo un passo verso l'UE.

Bruxelles critica da tempo le misure elvetiche per combattere il dumping salariale, in particolare la procedura che obbliga i prestatori di servizi europei ad annunciare i loro dipendenti alle autorità elvetiche almeno otto giorni prima dell'inizio del lavoro. Pressioni alle quali Cassis ha chiesto flessibilità.

Ignazio Cassis ha sottolineato che le misure di accompagnamento hanno lo scopo di proteggere il mercato del lavoro svizzero. "Questo obiettivo, tuttavia, può essere raggiunto con altri mezzi e tramite altre vie. Possiamo trovare un terreno comune se entrambe le parti sono d'accordo", ha aggiunto il ministro.

ATS/px

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