“La Svizzera: la mia seconda casa”

Intervista esclusiva a Silvio Berlusconi, a Lugano per siglare un accordo di sponsorizzazione tra Philippe Plein e il suo nuovo club, il Monza. Si è raccontato al microfono di Nicolò Casolini

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E’ la sua nuova passione sportiva, l’AC Monza. Dopo 31 anni da presidente del Milan, ora si è lanciato in una nuova impresa in una squadra meno blasonata ma comunque ambiziosa. Lo si deduce anche dalla scelta del partner nell’abbigliamento, il gruppo Philipp Plein. “Questa avventura è decisamente diversa da quella col Milan. Ma vogliamo diventare una società modello sia per il gioco sia per il comportamento dei nostri atleti, con una rosa giovane e italiana” racconta l’82enne ex-premier italiano. Vista questa vicinanza e questo legame con Lugano non arriva ancora a pensare a una collaborazione con il presidente Renzetti e con l’FC Lugano, che quest’anno sarà in Europa League “Per il momento non ci sono stati dei passi in questo senso con il Lugano – precisa Berlusconi-  ma non ci sono nemmeno ostacoli che li impediscano”

Il leader di Forza Italia ha dei forti legami con la Svizzera e il Ticino e non li nasconde “E’ un paese cui sono profondamente legato. Mio padre fuggi in Svizzera per 3 anni a causa della persecuzione fascista. La vostra ospitalità gli rimase sempre nel cuore e anche io vi sono grato.” Poi continua sul filo delle emozioni “Uno dei più bei ricordi della mia infanzia è legata alla Svizzera – racconta ancora Silvio Berlusconi – Durante l’esilio di mio padre, Io lo aspettavo alla fermata del tram a Oltrona San Mamete, in provincia di Como. Ogni giorno mi sedevo in attesa del suo arrivo e ogni giorno piangevo lacrime amare. Ma una mattina scese davvero da quel tram che arrivava dalla Svizzera e fu il giorno più felice della mia vita”

”Poi considero la Svizzera un paese che rappresenta tutti i principi fondamentali della civiltà occidentale – aggiunge : i cittadini non sono sudditi ma padroni della Stato, che è al loro servizio” Nonostante i forti legami con la Svizzera però Berlusconi ammette che non lascerà mai l’Italia : “Io sono italiano e penso di aver fatto qualcosa di utile per il mio paese, come politico e imprenditore – conclude Berlusconi – Passo però volentieri dalla Svizzera, ci ho passato tante vacanze e tanti bei momenti con la mia famiglia. E’ il paese che, dopo l’Italia, sento più vicino al mio cuore”

Berlusconi incontra Philipp Plein

Berlusconi incontra Philipp Plein

Il Quotidiano di giovedì 18.07.2019

VA
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