A Luino... mancano gli svizzeri

Il mercato più grande d'Europa sul Verbano ha riaperto con pochi banchi e molti timori per il futuro; senza confederati pochi affari

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Lo storico mercato di Luino, il più frequentato ed il più grande d'Europa con oltre 400 banchi, mercoledì dopo quasi due mesi di chiusura ha riaperto i battenti nella cittadina ma in formato ridotto e con rigidi controlli di sicurezza a causa del coronavirus.

All'interno dell'area non possono esserci più di 80 clienti contemporaneamente divisi tra i banchi per non creare assembramenti, tutti muniti di mascherina e guanti – la Protezione Civile ha fornito a coloro che non ne avevano – e ad ognuno è stata controllata la temperatura dal personale sanitario.

Il mercato è attivo dalle 7 alle 15, come disposto dal sindaco Andrea Pellicini che ha pure stilato con gli uffici comunali e la Polizia locale il piano di sicurezza. I pochi gestori dei banchi che hanno iniziato oggi, mercoledì, si sono divisi tra chi ha mostrato ottimismo e chi vede in questa riapertura un inizio troppo difficile da sostenere dopo mesi di stop. Su una cosa gli ambulanti si sono mostrati tutti concordi: manca molto la clientela di riferimento, quella svizzera.

sdr
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