I messaggi di speranza esposti a Casa Serena di Lugano (©Ti-Press/Davide Agosta)

Case anziani, esposto in procura

L'MPS ha presentato una segnalazione-denuncia affinché il ministero pubblico avvi accertamenti sulle misure adottate per evitare contagi e decessi

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Il Movimento per il socialismo ha inviato una segnalazione-denuncia al procuratore generale Andrea Pagani sollecitato ad avviare un'indagine preliminare sui contagi e i decessi per Covid-19 avvenuti nelle case per anziani ticinesi.

Il contenuto delle due pagine dell’esposto firmato dai granconsiglieri Matteo Pronzini, Angelica Lepori Sergi e Simona Arigoni è stato anticipato da Il Caffé. Secondo i deputati MPS, a fronte delle circa 150 morti registrate nelle strutture ticinesi, "non è per nulla scontato che le misure messe in atto dal medico cantonale per scongiurare il propagarsi della pandemia fossero tutte quelle che ci si poteva aspettare".

 

L'MPS si è deciso al passo, come spiegato ai microfoni della RSI da Matteo Pronzini, dopo aver constatato che il Consiglio di Stato e l'Ufficio del medico cantonale - quale autorità di vigilanza sul settore - non hanno ancora ritenuto di dover sottoporre la questione all'attenzione della magistratura. "Come deputati, siamo stati contattati da personale attivo nelle case anziani e da partenti di persone decedute - ha spiegato il granconsigliere -. I loro racconti ci hanno dato l'obbligo, previsto dalla legge, di segnalare al ministero pubblico situazioni che potrebbero configurare delle infrazioni al codice penale".

Si indaga su operato di due case anziani

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Il Quotidiano di venerdì 24.04.2020

 

Lo scorso 24 aprile la situazione negli istituti per la terza e la quarta età è stata al centro di una conferenza stampa nel corso della quale il consigliere di Stato Raffaele De Rosa aveva rivelato che. sui 299 decessi legati al Covid-19 registrati a quel giorno in Ticino, 136 erano avvenuti nelle strutture che in totale contano circa 4'700 residenti, 411 dei casi risultati positivi. Era stato inoltre reso noto che sui 68 istituti presenti sul territorio 39 non hanno mai registrato casi. Per le altre 29 strutture, in cinque casi con focolai si è deciso per un monitoraggio del medico cantonale e in due si è dovuto intimare dei provvedimenti.

 

Nei giorni successivi a prendere posizione, dopo che lo stesso MPS aveva presentato un atto parlamentare sulla questione, era stata direttamente la direzione della casa anziani di Sementina dove vi sono stati 19 decessi. I vertici della struttura, negando violazioni delle norme, avevano precisato che "tutte le direttive cantonali giunte man mano che la pandemia si sviluppava sono state applicate in maniera uniforme".

Case anziani sotto i riflettori

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Il Quotidiano di domenica 03.05.2020

 
Diem/RG
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