Il nuovo quintetto grigionese al Consiglio Nazionale (RSI)

Il Grigioni sorprende tutti

L'elettorato grigionese smentisce i sondaggi e chiude col PBD un capitolo della storia che suo malgrado proiettò il Grigioni sulla scena federale

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L'unico pronostico della vigilia rispettato, per usare un eufemismo che non ci porti a sparare sui soliti sondaggi che non ci azzeccano, è quello del calo dei borghesi democratici. Un calo drammatico sul piano federale (da 7 a 3 seggi), ma addirittura brutale nei Grigioni, dove con l'uscita di scena di Duri Campell, il partito che fu di/per Eveline Widmer Schlumpf vive una retrocessione praticamente definitiva. Risultato: nei Grigioni, più presto che tardi, l'UDC di "rito blocheriano" tornerà inesorabilmente al ruolo di leader incontrastato della destra cantonale, con buona pace di chi era convinto che al centro ci fosse spazio per un partito in più.

RG 12.30 del 21.10.19: la corrispondenza di Roberto Scolla sul peso che ha avuto il risultato di Coira per l'elezione
RG 12.30 del 21.10.19: la corrispondenza di Roberto Scolla sul peso che ha avuto il risultato di Coira per l'elezione
 

Per il resto: altro che stabilità. Intanto perché la consigliera nazionale dell'UDC uscente Magdalena Martullo Blocher, senza restituire il favore fattole quattro anni fa da Heinz Brand, non “trascina” a Berna proprio quel compagno di lista che le aprì la via per le Camere federali. Appunto Heinz Brand che domenica, escluso dalla deputazione grigionese alla Camera del popolo dopo non aver mai subito critiche interne e dopo aver oggettivamente ben guidato l'UDC sul piano cantonale, può solo "ringraziare" l'onda verde di Greta Thunberg se salutando Berna dovrà presto rinunciare, e qui siamo certamente facili profeti, anche alla presidenza di Santésuisse.

 

Sorprendente, più per la conquista di un secondo seggio andato all'insegnante e granconsigliera di Coira Sandra Locher Benguerel, che per il successo del già affermato ex granconsigliere Jon Pult, è stato a sua volta il risultato del PS. I sondaggi lo davano in perdita, ma l'alleanza con i verdi è stata vincente anche nel territorio delle tre leghe. Non c'è molto altro da dire.

 

Diverso invece è il risultato assolutamente prestigioso riportato dalla "madre coraggio" di Bondo e sindaca del comune unico di Bregaglia, Anna Giacometti. Una candidata della periferia profonda (anche per i parametri grigionesi), che battendo l'ex presidente del suo partito Michael Pfäffli, riconquista per i liberali democratici grigionesi quel seggio dolorosamente perso otto anni fa da Tarzisius Caviezel.

 

E infine, scusate se è poco, il canton Grigioni, pur confermando tutte le previsioni che davano per rieletti senza storia i due uscenti al Consiglio degli Stati (il PPD Stefan Engler e il PLD Martin Schmid), manda al Nazionale tre donne su una deputazione di cinque: Magdalena Martullo Blocher, Sandra Locher Benguerel e Anna Giacometti. Un bel contributo alla causa rosa ottenuto oltretutto senza grandi proclami.

mpe
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