Seraina Rohrer, direttrice delle Giornate cinematografiche di Soletta (keystone)

Il cinema elvetico a Soletta

Tanta Svizzera italiana nel programma delle prossime Giornate cinematografiche

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Nove lungometraggi in corsa per il Prix de Soleure, 12 che si batteranno per conquistare l’ambito Prix du Public. E poi decine di film (lunghi e corti) inseriti nella sezione Panorama e nelle altre sezioni del festival, per un totale di 165 pellicole.

 

Seraina Rohrer, direttrice delle Giornate cinematografiche di Soletta, ha presentato a Zurigo in una conferenza stampa il programma della 54esima edizione, che andrà in scena dal 24 al 31 gennaio 2019. In apertura ci sarà “Tscharniblues II” di Aron Nick, documentario ambientato in un quartiere bernese, mentre l’attore neocastellano di fama internazionale Bruno Todeschini sarà il protagonista del Rencontre di quest’anno, a margine del quale verranno mostrati tredici film in cui ha recitato.

 

La Svizzera italiana e la RSI sono abbondantemente rappresentate nella selezione, con ben 16 titoli: 6 film di fiction, 8 documentari e 2 cortometraggi. Tre le prime assolute: “Barbara adesso”, delicata vicenda al femminile realizzata da Alessandra Müller, “Gateways to New York” di Martin Witz, su un ingegnere svizzero di inizio novecento e “Ambassade” di Daniel Wyss, che ripercorre il ruolo diplomatico del nostro paese durante la rivoluzione iraniana del 1979.

MZ
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