Bacio a Times Square, New York
Bacio a Times Square, New York (reuters)

Capodanno, ognuno a modo suo

Il 2016 è già tra noi: le 26 ore di festeggiamenti sono iniziate a Kiritimati e finiranno a Baker Island

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La festa per l'arrivo del 2016 è già cominciata. I primi a salutare l'inizio del nuovo anno sono stati gli abitanti dell’isola di Kiritimati (alle 11.00 di giovedì, ora svizzera), seguiti dai neozelandesi (12.00); mentre gli ultimi a stappare lo champagne saranno i cittadini di Baker Island e di Howland Island, due isolette del Pacifico (alle 13.00 di venerdì, ora svizzera). Per fare il giro del mondo, complice il fatto che nel Pacifico diverse località poste alla stessa longitudine hanno orari sfasati, la festa non impiegherà un solo giorno, ma ben 26 ore.

"Paese che vai, usanze che trovi", recita un noto proverbio. Ed è proprio ciò che accade nella notte di Capodanno: ogni luogo del pianeta festeggia l’arrivo del nuovo anno seguendo le proprie tradizioni. Se in Svizzera ci si abbuffa di lenticchie e cotechino e ci si bacia sotto al vischio, in altri paesi del mondo ci si lancia in riti propiziatori decisamente più particolari. Vi proponiamo un tour virtuale tra quelli più originali:

Segui sulla mappa interattiva l'avanzata dei festeggiamenti per il nuovo anno:

 

CaL/px

 

 

Dal Quotidiano

Capodanno, l'attesa nelle piazze

Capodanno, l'attesa nelle piazze

Il Quotidiano di giovedì 31.12.2015

 

 

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