Mosca mostra i muscoli

Al via il maggior esercizio militare da 40 anni a questa parte; in Russia c'è anche il presidente cinese

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Il presidente cinese Xi Jinping è arrivato, martedì mattina, a Vladivostok, nell'estremo oriente russo, in vista della sua prima partecipazione all'Eastern Economic Forum. La quarta edizione dell'appuntamento, voluto dal presidente Vladimir Putin nel 2015, si profila come un evento rilevante per i rapporti diplomatici tra le potenze regionali. Xi ha inoltre avuto un incontro bilaterale con il presidente Putin e con il premier nipponico Shinzo Abe.

 

La visita dei due leader asiatici coincide con l'avvio della più grande esercitazione dell’esercito russo da anni a questa parte, forse la maggiore di sempre. Sono impegnati nelle manovre oltre 300'000 soldati appartenenti a tutte le armi e beneficiano dell’apporto di militi degli eserciti di Cina e Mongolia. La NATO ha criticato le manovre che avvengono in un momento di tensione tra Occidente e presidenza russa per i molti dossier (Siria, Ucraina, Russiagate) che li vedono su fronti opposti.

 

Il massiccio impiego di truppe per l’esercizio denominato Vostok 2018, proseguirà fino al 17 settembre in Siberia e nell’estremo oriente russo. Vede impegnati soldati, mezzi blindati e non (circa 36'000), elicotteri, aerei militari (un migliaio), navi militari (oltre un’ottantina), arsenale missilistico. Il Ministero della difesa a Mosca ha confermato che il clou di Vostok 2018 sarà a partire da giovedì quando verranno messi in campo gli esercizi contraerei.

 

ATS/ANSA/AFP/Swing

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