L'ultimo sondaggio prima dell'appuntamento alle urne (rsi)

Tutti perdenti. Tranne due

Ultimo Barometro elettorale SSR: svettano sempre ecologisti e Verdi liberali; perdite, più o meno consistenti, per gli altri maggiori partiti

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Verdi e Verdi liberali sempre sulla cresta dell’onda. E tutti gli altri, chi più, chi meno, alle prese invece con perdite di consensi. È la tendenza inquadrata dall’ultimo Barometro elettorale SSR, elaborato dall’istituto di ricerca Sotomo, mentre manca solo una decina di giorni all’appuntamento con le urne. Gli ecologisti sono ora accreditati del 10,7% delle intenzioni di voto. Ciò corrisponde ad un aumento di ben 3,6 punti percentuali rispetto al risultato da loro ottenuto per il Nazionale nel 2015. Considerevole è anche la progressione dei Verdi liberali: 2,7 punti in più, per uno score complessivo del 7,3%.

Intenzioni di voto: il quadro della situazione
Intenzioni di voto: il quadro della situazione (sotomo/rsi)

Se le forze ambientaliste sorridono, sono invece gli altri maggiori partiti ad apparire in difficoltà. Il PLR, ora al 15,2%, accusa adesso una flessione di 1,2 punti. Solo cinque settimane fa, gli veniva invece attribuito un lieve aumento delle intenzioni di voto. Soffre anche il PS, confrontato adesso ad un’erosione intorno al mezzo punto percentuale. Poco più di due punti in meno per l’UDC, che recupera però qualcosa rispetto al precedente Barometro e rimane di gran lunga in testa alle preferenze. Infine, la perdita di un punto subita dal PPD (adesso al 10,6% delle intenzioni di voto) rafforza nuovamente la prospettiva di un sorpasso da parte dei Verdi, per quanto di stretta misura.

Veniamo così agli effetti di questa “onda verde” sul piano dei grandi schieramenti. L’avanzata ecologista consente all’area di sinistra di progredire di tre punti (sempre rispetto ai risultati per il Nazionale del 2015), nonostante l’arretramento del PS. Al centro, le perdite a carico di PPD e PBD risultano ampiamente compensate dalla progressione dei Verdi liberali. È invece la destra nel suo insieme, fra la flessione dell’UDC e quella del PLR, a perdere velocità in misura significativa.

I numeri delle grandi aree politiche
I numeri delle grandi aree politiche (sotomo/rsi)

Nel gioco delle perdite e dei guadagni di preferenze, a esercitare un ruolo determinante sono quegli elettori che in precedenza erano astensionisti. È ad essi che si deve, osservano gli analisti del sondaggio, la crescita complessiva dell’area di sinistra. I Verdi liberali, invece, attirano intenzioni di voto da ex elettori del PS, del PPD, del PLR e del PBD, e mostrano in tal modo di trarre vantaggio dalla loro posizione di “passerella” fra le aree politiche. Il PLR infine, sullo sfondo della svolta ambientalista impressa alla politica del partito, perde a vantaggio dell’UDC un consistente numero di intenzioni di voto.

Il dato nazionale emerso dal sondaggio in relazione all'importanza dei vari dossier
Il dato nazionale emerso dal sondaggio in relazione all'importanza dei vari dossier (sotomo/rsi)

Passando dalle preferenze partitiche ai grandi dossier, è quello dei premi di assicurazione malattia a rimanere in testa alle valutazioni degli interpellati. L’avanzata di Verdi e Verdi liberali procede però di pari passo con un’accresciuta sensibilità per gli effetti dei mutamenti climatici: questo dossier, anzi, è ora giudicato come il più pertinente in funzione delle decisioni di voto. Seguono, nella graduatoria delle sfide politiche ritenute più rilevanti, quelle che concernono i rapporti con l’UE e quelle inerenti alla riforma della previdenza.

L'importanza attribuita ai vari dossier e il dato regionale
L'importanza attribuita ai vari dossier e il dato regionale (sotomo/rsi)

Le questioni ambientali guadagnano terreno, rispetto agli esiti del precedente Barometro, anche nella percezione degli interpellati nella Svizzera italiana. Nettamente più in crescita, tuttavia, è l’importanza attribuita ai costi della salute: un dossier che, dopo le recenti comunicazioni sull'evoluzione dei premi di cassa malati, si colloca decisamente in cima alla graduatoria, e che precede, di varie lunghezze, sia quello dei problemi ambientali che quello delle relazioni con l’Unione europea.

La raccolta dei dati di quest’ultimo Barometro elettorale ha avuto luogo fra il 26 settembre e il 2 ottobre. Il sondaggio, attivato in rete sui portali d’informazione della SSR, si basa sulle risposte fornite da più 12’000 aventi diritto al voto e presenta un margine d’errore statistico, per eccesso o per difetto, di 1,4 punti percentuali.

Alex Ricordi

Federali, ultimo barometro elettorale

Federali, ultimo barometro elettorale

TG 20 di mercoledì 09.10.2019

Federali, ultimo barometro elettorale

Federali, ultimo barometro elettorale

TG 20 di mercoledì 09.10.2019

 

 

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