La proposta è ora in consultazione fino al 1° giugno
La proposta è ora in consultazione fino al 1° giugno (archivio keystone)

Viaggi? "Booster" di tasca propria

Proposta dell'UFSP ai cantoni: a carico degli interessati il costo di un ulteriore richiamo contro il Covid-19 richiesto prima di recarsi all'estero

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Chi desidera, prima di viaggiare all'estero, un'ulteriore dose di richiamo vaccinale contro il coronavirus dovrà pagarsela di tasca propria. Va in questo senso la proposta inoltrata ai cantoni, e sottoposta a consultazione fino al 1° giugno, dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Attualmente la dose di richiamo di vaccino a mRNA è raccomandata solo per coloro che hanno il sistema immunitario gravemente indebolito, e previa consultazione col proprio medico.

Dato però che con l'inizio della stagione delle ferie sempre più persone la richiedono prima di recarsi all'estero anche senza avere necessità mediche, l'UFSP ritiene che essa vada somministrata a pagamento.

Ai cantoni spetterebbe la competenza di organizzare i centri di vaccinazione e stabilire gli appuntamenti. Quanto al costo, esso sarebbe fissato tenendo conto degli importi forfettari fissati dalla Confederazione, e sarebbe da versare a quest'ultima.

 
ATS/ARi
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